Le tre torri delle Tre Cime di Lavaredo sotto un cielo azzurro e limpido, viste dal terreno sassoso ai loro piedi

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Lago di Braies: regole d'accesso in estate, parcheggi, giro del lago e barche

Pubblicato 30 settembre 2026 · Fatti verificati

Il Lago di Braies (in tedesco Pragser Wildsee) è un lago di montagna a 1.496 metri nel Parco naturale Fanes-Senes-Braies, in fondo alla Valle di Braies, in Alto Adige. La visita al lago in sé è gratuita. Il problema è la strada: in estate, durante il giorno, la valle è chiusa alle auto private, a meno che tu non abbia prenotato online. Nel 2026 la regola è rimasta in vigore dal 1° luglio al 15 settembre, dalle 9:00 alle 16:00, e l’associazione turistica della valle fa sapere che tornerà nei mesi estivi del 2027.

Una volta arrivato, la visita classica è semplice: percorri il sentiero di 3,6 km lungo la riva (circa un’ora), magari prendi una delle barche a remi in legno per 45 minuti, e riparti prima della folla del pomeriggio. Il lago non fa parte delle Tre Cime di Lavaredo. Si trova in un’altra valle, a nord-ovest, e i due luoghi sono collegati tramite Dobbiaco: da lì il bus 442 va al lago e la navetta 444 sale al Rifugio Auronzo, punto di partenza per le Tre Cime. Questa guida spiega le regole di accesso, gli autobus, i parcheggi, il giro del lago, le barche, un po’ di storia e come inserire entrambe le mete in un viaggio.

Il Lago di Braies in sintesi

  • Dove: in fondo alla Valle di Braies (Pragser Tal), nel Parco naturale Fanes-Senes-Braies.
  • Quota, superficie, profondità: 1.496 m sul livello del mare, 33 ettari, fino a 36 m di profondità, secondo l’agenzia per l’ambiente della Provincia di Bolzano.
  • Ingresso: gratuito.
  • Accesso estivo nel 2026: dal 1° luglio al 15 settembre, dalle 9:00 alle 16:00, solo con i mezzi pubblici, a piedi, in bici, oppure con una prenotazione online o un permesso di transito.
  • Il giro del lago: 3,6 km, circa un’ora, 86 m di dislivello in salita.
  • Barche: €20 a persona in barca condivisa o €55 per una barca privata, in entrambi i casi per 45 minuti (prezzi 2026).
  • Bagno: per favore, evita. L’acqua resta sotto i 15 °C tutto l’anno, e il lago è un’area naturale protetta.

Dove si trova e che rapporto ha con le Tre Cime

Il Lago di Braies si trova in una valle laterale a sud della Val Pusteria, sopra i paesi di Villabassa (Niederdorf) e Monguelfo (Welsberg). La vetta che si alza dritta dalla sponda opposta è la Croda del Becco (Seekofel), non le Tre Cime. Le tre torri si trovano più a sud-est, sopra Misurina e Auronzo.

Il collegamento pratico tra le due mete è Dobbiaco (Toblach). Da Dobbiaco il bus 442 va al lago. Sempre da Dobbiaco la navetta 444 sale al Rifugio Auronzo, mentre chi è in auto prende la SS51 verso sud, a Carbonin svolta a sinistra sulla SS48bis e segue la strada a pedaggio fino al rifugio. Le due mete condividono quindi il paese di accesso e molti visitatori, ma sono gite separate con prenotazioni separate. La nostra guida su come arrivare alle Tre Cime spiega nel dettaglio il lato delle Tre Cime.

La regolamentazione dell’accesso in estate

La Valle di Braies è stretta, il lago è famoso e i parcheggi sono limitati. Per evitare che la strada si intasi, in piena estate la valle applica una regolamentazione del traffico.

Come funzionava nel 2026

  • Date e orari: dal 1° luglio al 15 settembre 2026, tutti i giorni dalle 9:00 alle 16:00.
  • Chi può entrare in auto in quelle ore: solo i visitatori con una prenotazione online o un permesso di transito valido. Tutti gli altri arrivano con i mezzi pubblici, a piedi o in bici.
  • Cosa prenoti: durante la regolamentazione 2026 il biglietto combinato costava €44. Comprendeva un permesso di transito per l’intera giornata, un posto auto garantito e un buono da €22 da spendere nei ristoranti e nei negozi della valle.
  • Prenota in anticipo, non il giorno stesso: il buono da €22 è incluso solo con la prenotazione anticipata, non con quelle fatte in giornata.
  • Arrivare presto: puoi entrare in auto prima delle 9:00 senza prenotazione, ma questo non ti garantisce un posto: a quell’ora i parcheggi potrebbero essere già pieni o riservati.

Si prenota sul sito dell’associazione turistica, prags.bz. Lo stesso sito indica che le prenotazioni aprono a inizio giugno, e per il 2027 promette i dettagli in primavera.

Le eccezioni da conoscere

Il riepilogo delle regole pubblicato dall’ente turistico di Plan de Corones elenca due eccezioni che per alcuni visitatori contano. Gli ospiti che alloggiano nella Valle di Braies ricevono un permesso di transito valido per tutto il soggiorno. I clienti di ristoranti, negozi e altri servizi della valle possono ottenere un permesso di transito versando una cauzione di €20, che viene poi scalata da quanto spendono.

La pagina di quell’ente indica la chiusura dalle 9:30 alle 16:00, mentre il sito di prenotazione della valle dice dalle 9:00 alle 16:00. È il sito di prenotazione a gestire il sistema, quindi regolati sulle 9:00.

Dopo il 15 settembre

Fuori dalla regolamentazione non ci sono limitazioni al traffico nella valle, a parte la strada a pedaggio separata per l’altopiano di Prato Piazza, e non serve prenotare. Il problema è lo spazio: la strada resta aperta solo finché i parcheggi non sono pieni, e quelli vicini al lago possono riempirsi in fretta nei giorni festivi e nei fine settimana di bel tempo.

Per la coda di stagione del 2026 (dal 16 al 30 settembre), la valle offriva anche un posto prenotabile al parcheggio P1, più lontano dal lago, con navetta per il lago inclusa, a partire da €20. È una formula sensata per le giornate autunnali più affollate, se verrà riproposta.

Arrivare senza auto

In autobus

La linea 442 va direttamente da Dobbiaco e Villabassa al lago, e in alta stagione la linea 439 aggiunge un servizio dalla stazione ferroviaria di Monguelfo. Monguelfo e Villabassa hanno entrambe una stazione, quindi l’ente turistico 3 Zinnen Dolomites consiglia il treno fino a una delle due e poi l’autobus.

Le regole sugli autobus cambiano con la stagione:

  • Durante la regolamentazione gli autobus per il lago (linee 439 e 442) vanno prenotati e pagati online in anticipo, e quando un autobus è al completo non puoi raggiungere il lago in autobus. In quel periodo Mobilcard e carte ospite non sono valide. Per chi ha il südtirolmobil Pass sono riservati 10 posti a corsa senza prenotazione.
  • Fuori dalla regolamentazione la linea 442 passa ogni mezz’ora, non serve prenotare e i biglietti si possono comprare in contanti dall’autista.

A piedi

Puoi anche arrivare a piedi, cosa che la regolamentazione non limita mai:

  • Dalla stazione di Villabassa (Niederdorf): sul sentiero 1, circa 11 km e 3 ore, con 315 m di dislivello in salita.
  • Da Ferrara (Schmieden), nella Valle di Braies: il sentiero Viktor Wolf Edler von Glanvell, circa 4,8 km e 1,5 ore, con 270 m di dislivello in salita. L’associazione lo descrive come facile e adatto a famiglie ed escursionisti più anziani.

In bici

La ciclabile della Val Pusteria porta nella Valle di Braies, e durante la regolamentazione le bici possono entrare. Una volta arrivato, però, lascia la bici: intorno al lago non si può pedalare.

Parcheggiare al lago

Vicino alla riva ci sono tre parcheggi. Il P4 è a 100 m dal lago, il P3 a 300 m e il P2 a 800 m, e sono tutti a pagamento; l’associazione rimanda alle tariffe esposte sul posto invece di pubblicarle.

  • Camper: il P4 ha 10–15 posti per camper a €45 per 24 ore. Se sono pieni, devi trovare una piazzola fuori dalla valle.
  • Visitatori con disabilità: il P4 ha posti riservati gratuiti ma limitati, e qualcuno in più si trova al P3 e al P2.
  • Bagni: i bagni pubblici vicino al P4 sono a pagamento; quelli del P2 sono gratuiti.
  • Auto elettriche: il P2 ha colonnine di ricarica.

Il giro del lago

Il giro del Lago di Braies è il motivo per cui viene la maggior parte delle persone, ed è facile capire perché: percorre tutta la riva, con la Croda del Becco che si alza dritta dalla sponda opposta e, nelle mattine senza vento, si specchia nel lago.

Distanza, tempi e segnavia

L’ente turistico 3 Zinnen Dolomites indica per il giro 3,6 km, con un tempo di percorrenza di 59 minuti e 86 m di dislivello in salita, segnavia 1 e 19. Lo classifica come facile e adatto alle famiglie, e segnala che passa accanto a una piccola cappella. In pratica, calcola più di un’ora per soste e foto.

Due lati diversi

L’associazione della valle descrive chiaramente le due metà dell’anello. Sul lato destro c’è un’ampia strada forestale. Sul lato sinistro c’è un sentiero più stretto con diverse brevi salite e rampe di scalini. Con un passeggino o con una mobilità ridotta conviene usare il lato largo, andata e ritorno, invece di tentare l’intero anello.

Un sentiero con una storia

Il giro non è recente. L’hotel sul lago fa risalire il sentiero lungo la riva al 1910, quando una società di abbellimento locale raccolse i fondi per realizzarlo. La storia dell’hotel, più sotto, spiega il perché.

Camminate più lunghe dal lago

Il lago è anche il punto di partenza di escursioni nel parco naturale, compresi itinerari che salgono verso la Croda del Becco. Sono vere giornate di montagna, non semplici aggiunte; verifica il percorso con l’ufficio turistico prima di partire.

Le barche a remi

Le barche a remi in legno ormeggiate alla rimessa fanno parte del quadro, e sul lago si usano da più di un secolo. La rimessa, La Palafitta, elenca queste offerte per il 2026:

  • Barca condivisa: €20 a persona per 45 minuti.
  • Barca privata: €55 per l’intera barca per 45 minuti.
  • Capienza: al massimo 5 adulti per barca, bambini compresi nel conteggio.
  • Bambini: fino a 4 anni salgono gratis; dai 4 ai 10 anni pagano €10.

I biglietti per le barche condivise e private si possono acquistare solo sul posto, quindi non c’è modo di prenotare un orario, e la rimessa avverte che in alta stagione potresti fare fino a 2 ore di coda. La stagione 2026 è andata dal 25 aprile al 1° novembre. Nel periodo di punta, dal 20 giugno al 6 settembre, la prima barca partiva alle 8:00 e l’ultima alle 18:00; dal 28 settembre al 30 ottobre l’orario è dalle 10:00 alle 16:30. Partire presto è il modo più semplice per evitare la coda.

Sull’acqua valgono alcuni limiti: non è consentito portare barche o tavole da SUP proprie, ed è vietato far volare droni sul lago. Più in basso, la pagina della rimessa riporta anche prezzi più vecchi e più bassi; le cifre qui sopra sono quelle attuali del suo elenco delle offerte, e conviene verificarle sul posto.

Regole e stagioni

Il Lago di Braies si trova all’interno di un parco naturale, e le regole ne sono la conseguenza:

  • L’ingresso è gratuito. Non c’è un biglietto per il lago in sé.
  • Niente bagno. L’associazione chiede ai visitatori di non fare il bagno, e comunque l’acqua resta sotto i 15 °C tutto l’anno.
  • Niente droni e niente barche o tavole da SUP private.
  • Inverno: di solito la neve arriva da inizio dicembre. Quando il lago gela, è vietato camminarci sopra.

La regolamentazione condiziona l’estate. A luglio e agosto, senza prenotazione si arriva solo con i mezzi pubblici, a piedi o in bici. A giugno e da metà settembre puoi entrare liberamente in auto, ma conviene arrivare presto.

Breve storia del lago e del suo hotel

Il grande albergo sulla riva è l’Hotel Lago di Braies (Hotel Pragser Wildsee), e la sua storia è la storia del lago come meta turistica.

  • 1856: Joseph Hellenstainer, oste di Villabassa, comprò il lago per 100 fiorini austriaci. La vedova Emma divenne un’albergatrice celebre e mandava i suoi ospiti in escursione al lago.
  • 1899: aprì sulla riva il Grand Hotel della famiglia, progettato dall’architetto viennese Otto Schmid.
  • 1910: l’arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono austriaco, vi trascorse le vacanze, e nello stesso anno fu costruito il sentiero intorno al lago.
  • 1945: a fine aprile le SS portarono a Villabassa come ostaggi alcuni prigionieri speciali di spicco del campo di concentramento di Dachau. Il 30 aprile reparti dell’esercito tedesco li liberarono e li misero in salvo al lago, dove l’hotel dovette ospitare 137 persone provenienti da 17 paesi.

L’hotel esiste ancora. Conoscere questa storia rende il passaggio davanti all’edificio qualcosa di più di una sosta per le foto.

Abbinare il Lago di Braies alle Tre Cime

Molti visitatori vogliono vedere entrambe le mete nello stesso viaggio, e funziona bene purché le tratti come due prenotazioni distinte.

Come spostarsi dall’una all’altra

  • Con i mezzi pubblici: il bus 442 dal lago fino a Dobbiaco, poi la navetta 444 da Dobbiaco al Rifugio Auronzo. La navetta 444 circola dal 31 maggio all’11 ottobre 2026, costa €22 andata e ritorno per gli adulti se prenotata online, e sia l’andata sia il ritorno vanno prenotati in anticipo.
  • In auto: da Dobbiaco la SS51 verso sud, a Carbonin a sinistra sulla SS48bis, poi la strada a pedaggio fino al Rifugio Auronzo. Nel 2026 il pedaggio è di €40 per un’auto e va prenotato online.

Un giorno o due?

Stanno entrambe in una lunga giornata, ma i tempi sono stretti. Il giro del lago richiede circa un’ora; alle Tre Cime, il gestore della navetta fa notare che la vista più bella arriva dopo circa due ore di cammino fino al Rifugio Locatelli, e l’ente turistico indica 4 ore per il giro completo sui sentieri 101 e 105. Con orari prenotati a entrambe le estremità, basta un ritardo per mandare all’aria la giornata.

Se hai tempo, dedica un giorno a ciascuna: il lago una mattina presto, seguito da un pomeriggio tranquillo a Dobbiaco o a Cortina, e il giro delle Tre Cime nella giornata più limpida. La nostra guida al giro delle Tre Cime spiega il percorso.

Una giornata combinata tipo

  • Mattina presto: arriva al lago prima della folla e fai il giro.
  • Metà mattina: un giro in barca, se la coda è corta.
  • Tarda mattinata: il bus 442 o l’auto per tornare a Dobbiaco.
  • Mezzogiorno: la navetta 444, oppure la strada a pedaggio all’orario prenotato, fino al Rifugio Auronzo.
  • Pomeriggio: cammina verso Forcella Lavaredo per le pareti nord, o fai il giro completo se tempo e meteo lo permettono.

Da Venezia in giornata

Se hai la base a Venezia e non hai l’auto, una gita guidata in giornata ti toglie il pensiero dell’organizzazione. Quella adatta a questo abbinamento va da Venezia al Lago di Braies, con tempo libero a Cortina d’Ampezzo e soste fotografiche per le Tre Cime, in circa 9 ore. Ti mostra le cime dai punti panoramici, senza percorrere l’anello. La nostra guida alle Tre Cime da Venezia mette a confronto le gite in giornata, e la pagina dei tour le elenca con i prezzi aggiornati.

Altri luoghi vicini su questo sito

Il Lago di Braies è uno dei tanti laghi e punti panoramici intorno alle Tre Cime. Le nostre guide al punto panoramico dei Cadini di Misurina e al Lago di Sorapis ne descrivono altri due, entrambi a sud delle Tre Cime, vicino a Misurina e Cortina.

Domande frequenti

Bisogna prenotare per visitare il Lago di Braies?

Solo per entrare in auto durante la regolamentazione estiva. Nel 2026 è rimasta in vigore dal 1° luglio al 15 settembre, dalle 9:00 alle 16:00, e in quelle ore le auto avevano bisogno di una prenotazione online o di un permesso di transito. Negli altri periodi, e a piedi, in bici o in autobus, per la valle non serve prenotare, anche se durante la regolamentazione vanno prenotati gli autobus stessi.

Il Lago di Braies è gratuito?

Sì. La visita al lago è gratuita. Si pagano il parcheggio, il biglietto combinato se entri in auto durante la regolamentazione, l’autobus e le barche.

Quanto è lungo il giro del Lago di Braies?

L’ente turistico indica 3,6 km, con 86 m di dislivello in salita e un tempo di percorrenza di circa un’ora. Il lato destro è un’ampia strada forestale; il lato sinistro ha brevi salite e scalini.

Quanto costano le barche sul Lago di Braies?

Nel 2026 la rimessa chiedeva €20 a persona per una barca condivisa e €55 per una barca privata, in entrambi i casi per 45 minuti. I biglietti si vendono solo sul posto, e in alta stagione la coda può arrivare a 2 ore.

Quanto dista il Lago di Braies dalle Tre Cime?

Si trovano in valli diverse, collegate tramite Dobbiaco. Il bus 442 va da Dobbiaco al lago e la navetta 444 da Dobbiaco al Rifugio Auronzo, punto di partenza delle camminate alle Tre Cime; in auto si passa per Carbonin e la strada a pedaggio su prenotazione.

Si può fare il bagno nel Lago di Braies?

L’associazione turistica della valle chiede ai visitatori di non fare il bagno, perché il lago è un’area delicata all’interno di un parco naturale. L’acqua resta sotto i 15 °C tutto l’anno.